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La falange umana

Questo piccolo osso è l'unico fossile umano finora ritrovato nel campione di sedimento prelevato dagli speleologi del T.A.G. di Thiesi all'interno della grotta dietro richiesta degli esperti della Soprintendenza e dell'Università come primo passo verso lo studio della microfauna presente nel Pleistocene in questo ambiente.




Sono qui ben evidenziate
la posizione e la proporzione
che il piccolo osso rinvenuto
ha nella mano di un moderno
«homo sapiens»

[ Il reperto è attualmente,
a quanto ci consta, in
possesso degli studiosi
dell'Università di Sassari ]

Si tratta della prima falange del dito pollice della mano di un adulto. Esemplare di quale specie non è dato arguire vista l'esiguità dei dati attualmente disponibili.

Una sola falange non è infatti sufficiente per stabilire una determinazione specifica. Da un confronto con i reperti relativi all'evoluzione umana dell'Europa continentale si ipotizza, come fa il prof. J.M. Cordy, che il fossile di Nùrighe si possa collocare, nella scala evolutiva, tra l'«homo erectus» evoluto (potrebbe addirittura appartenere al passaggio verso forme pre-neanderthaliane di sapiens arcaico) e l'uomo di Neanderthal.

Si tratterebbe comunque di un individuo di taglia normale, ma con un allungamento marcato che lascerebbe intuire una certa gracilità fisica.
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